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Da gennaio 2020, garantito da due giganti del mondo fotografico, Nikon per le attrezzature e IL FOTOGRAFO - rivista leader in Italia di “ars fotografica” - nasce il progetto EXCLUSIVE EXPERIENCE che propone viaggi, workshop ed esperienze di fotografia con la caratteristica dell’ESCLUSIVITA’!
Le migliori destinazioni, i migliori docenti, e la sicurezza che le vostre fotografie verranno pubblicate e viste da migliaia di appassionati!

SAHARA ADVENTURE
 

Nel sud dell'Algeria alla scoperta di uno dei territori più affascinanti,
belli, ostili e selvaggi del pianeta: il grande Nulla nel deserto sahariano

Una Photo Adventure con Michele Dalla Palma

                                          RIPARTIAMO!!!
Dopo quasi tre anni di “sosta forzata” ripartiamo con le PHOTOEXPERIENCE ADVENTURES e come prima proposta non potevamo che scegliere il Sahara, tornato ad offrire il meglio della sua forza e del suo fascino...
Un programma strepitoso, autentica spedizione nel deserto con fuoristrada e campi mobili, alla scoperta dell'area più suggestiva del Grande Nulla: le dune rosse e oro del sud, le falesie e le cattedrali di roccia dell'Hoggar e dell'Acacus, la ricerca di incisioni rupestri dove è tracciata la storia dell'uomo, gli incontri coi nomadi tuareg... e molto altro! STAY WITH US

FOCUS DELLA PHOTOEXPERIENCE

Uomo di montagna, molti anni fa mi sono innamorato del Sahara, dei suoi vuoti infiniti pieni di fascino ed emozioni.

Ho percorso oltre 80.000 chilometri tra le sabbie del deserto più grande del pianeta, dall’Egitto alla Libia, dall’Algeria al Marocco… non esiste posto migliore per ricominciare a vivere l’avventura di viaggiare, e lo considero, fotograficamente, uno dei luoghi più potenti e narrativi della Terra.

Insieme a EARTH VIAGGI Tour Operator italiano specializzato in spedizioni sahariane, abbiamo messo a punto un viaggio spettacolare, a partire dall’oasi di Djanet, la “perla del Tassili”, nel Tadrart Akakus, mondo di guglie e torrioni, fungaie di pietra, arcate, corridoi dalle forme strane, sabbia. Viaggeremo con veicoli 4x4 attrezzati per il deserto, e faremo campi mobili dentro scenografie inimmaginabili, con piacevoli passeggiate durante il percorso per scoprire ed esplorare pitture ed incisioni del neolitico, conche, faraglioni, castelli di roccia e sabbia contro un cielo di un azzurro abbagliante, e poi la gueltà di Adjiri, circondata da un grandioso anfiteatro, fino alle dune rosse a Tin-Merzouga, un unicum che colpisce e affascina. Il deserto, pennellate di colore intenso sulla sabbia, un impasto di colori e contrasti, il labirinto di guglie di Mulenaga, immerse in fine sabbia:  

se esiste la magia, dimora qui!

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Organizzazione tecnica

QUOTA A PERSONA       Euro 490      La quota (in camera doppia) comprende

•pernottamenti in hotel e agritur

•tutti i trasporti da e per Bari

•guide e accompagnatori

•workshop fotografico con Michele Dalla Palma

 

La quota NON comprende

 

•voli per e da Bari

•tutti i pranzi e le cene

 

IL WORKSHOP VERRA' REALIZZATO CON

MINIMO 6 E MASSIMO 8 PARTECIPANTI

 

CHIUSURA ISCRIZIONI

20 MARZO per Aprile

20 SETTEMBRE per Novembre

PROGRAMMA PROVVISORIO - alcune tappe sono ancora in definizione -

 

10 gennaio ROMA ALGERI DJANET

Partenza da Roma Fiumicino per Algeri con volo di linea. All’arrivo, nel pomeriggio, prima di riprendere in serata il volo per Djanet, si effettuerà una vista guidata della città di Algeri. Il breve tour consentirà al viaggiatore di avere una panoramica della città.Algeri, “la blanche”, si presenta come una vastissima distesa di palazzi e case in calce bianca e si sviluppa su una serie di colline che si tuffano nel mare; il porto, l’architettura coloniale, le ripide stradine, le grandi scalinate e i vicoli della città vecchia creano un’atmosfera del tutto particolare: profondamente mediterranea ed intensamente araba. Cena libera in un locale “popolare” algerino. Rientro in aeroporto in tarda serata e volo per Djanet. All’arrivo trasferimento e sistemazione in semplice struttura locale, pernottamento.

 

11 gennaio DJANET - TIKOBAUIN

Dopo la prima colazione, espletamento delle formalità per l’ingresso al Parco del Tassili e visita all’oasi di Djanet, "la perla del Tassili", una grande oasi di montagna di circa 20.000 abitanti. La parte antica del villaggio, abbarbicata sulla montagna, è formata da abitazioni di fango e pietra. Dalla parte alta dell’oasi si possono ammirare il grande palmeto e gli orti sottostanti. Visita del museo dove si trovano interessanti pezzi archeologici delle varie epoche preistoriche e oggetti della tradizione tuareg. Visita del suk.Nel primo pomeriggio inizio della spedizione, con veicoli fuoristrada, si arriva poi a Tikobauin, dove infiniti corridoi di colonne rocciose che emergono dalla sabbia dorata, presentano un paesaggio incantato di rara emozione. Le rocce arenariche raffigurano archi, torri di castelli imponenti che al tramonto trasportano il viaggiatore in un mondo fantastico. Sosta e campo. Pensione completa.

 

12/13/14 gennaio TIKOBAUIN - ESSENDILENE - ERG ADMER

La mattina si giunge alla guelta Tuia, ai bordi della falesia del Tassili. Riprendendo le vetture, si prosegue verso il parco di Essendilene. La zona è abitata da nomadi Tuareg, con i quali ci si può intrattenere amabilmente e prendere un tè. Si effettuerà una bellissima passeggiata per visitare la guelta di Essendilene: misteriosa e incastonata tra la roccia, è famosa per la ricca vegetazione che la circonda, oleandri, tamerici, palme, acacie, teak. Raggiungiamo l’altopiano del Fadnon, seguendo il bordo della falesia del Tassili. Si arriva a Dider, zona ricchissima di incisioni rupestri.Di stupefacente bellezza, raffigurano rinoceronti, struzzi, gazzelle, giraffe, buoi, animali presenti nel periodo in cui il Sahara era “umido”. Si prosegue fino Iherir, piccola oasi di zeribe, abitate da nomadi Tuareg. Da qui inizia il trekking lungo l’oued di Iherir. Nella zona si incontrano gruppi di Tuareg con le loro greggi di capre. Al villaggio di Idaran, riprenderemo le macchine in direzione Tasset. Qui, tra bizzarre forme di roccia arenarica, si possono ammirare alcune pitture neolitiche. Partenza verso l’erg Admer, una distesa immensa di morbide dune di finissima sabbia color cipria. Si percorrono poi i corridoi tra le dune del passaggio di Uanaleua. Passeggiate, soste e campi. Pensione completa 

 

15 gennaio BERJEN

La mattina si riprendono le vetture e, percorrendo una hammada, si attraversano il Tassili e vari uadi fino a raggiungere la grande zona fluviale del Berjen. Si percorre, tra cespugli di tamerici, l’oued Tabaraket che appunto significa tamerici: terrazze fluviali da cui sporgono insolite rocce che sembrano figure umane si alternano a sontuosi castelli. Si attraversano ampie distese e dolci dune dorate immerse tra guglie di arenaria. Si vistano numerosi siti di arte rupestre di varie epoche. Percorrendo ancora l’oued Berjen, in un susseguirsi di piante a arbusti di vario tipo, si giunge all’oued Udad, dove si visita una bella guelta incastonata tra le rocce e dove si possono ammirare importanti opere rupestri (pitture e graffiti). Dalle terrazze fluviali si ergono rocce piramidali e miriadi di torricini dalle forme bizzarre. A Essedelaghe si possono ammirare eleganti dipinti di figure umane e, successivamente la grotta delle “ranocchie”. Passeggiate, sosta e campo. Pensione completa 

 

16 gennaio BERJEN - TIKNEWEN

 Si lascia il Berjen: un’attraversata avventurosa tra le dune condurrà alla zona di Tikneween, le sorelle, due grandi rilievi identici che spuntano dalla sabbia, un luogo unico ed irripetibile per il paesaggio che si può ammirare e per l’immensa quiete che lo caratterizza. Sosta e campo. Pensione completa.

 

17 gennaio TIKNEWEN - MULENAGHA

Il viaggio prosegue attraverso anfiteatri di dune dorate che si alternano a paesaggi rocciosi, continuamente cangianti dove, a Mulenagha, i colori, le forme, le ombre delle dune e di imponenti torrioni di arenaria offrono al viaggiatore uno spettacolo lunare tra i più suggestivi di tutto il Sahara. Sosta e campo. Pensione completa.  

 

18 gennaio MULENAGHA - TIN MERZOUGA

Visita della zona di Mulenagha, ricca di paleosuoli. Di nuovo, sorprendenti e inaspettate, sono le forme delle grandi rocce arenariche: bastioni, figure umane e cattedrali si susseguono in un emozionante gioco. Si prosegue fino ad arrivare all’oued In Djeran visitando altri siti di arte rupestre. L’oued In Djeran si perde fra le dune dell’erg Tin Merzouga, dove al tramonto si può godere di un fantastico paesaggio: le sequenze di dune rosse che si perdono all’infinito con i loro sinuosi profili evidenziati dalla luce radente del sole creano un suggestivo contrasto con le rocce emergenti dell’Acacus. Sosta e campo. Pensione completa.

 

19 gennaio TIN MERZOUGA - BOHEDIENNE

Ritornando indietro, verso nord, si giunge nella zona di Bohedienne: in un paesaggio di dune dalle sfumature rosse e ocra e nere rocce arenariche, si visita un interessante sito del periodo bovidiano; qui si trovano eleganti bassorilievi rupestri raffiguranti buoi e una grotta in cui sono affrescate scene di cacciatori con abiti particolari. Sosta e campo. Pensione completa.

 

20 gennaio BOHEDIENNE - OUED IN DJERAN

 Ci si addentra nel canyon dell’oued In Djeran che si snoda tra gole profonde, muraglie di roccia, suggestive figure di pietra scolpite dal vento e dalla sabbia. Le alte pareti arenariche dell’oued costituiscono una delle belle gallerie di arte rupestre del Sahara: la famosa giraffa “accucciata” è una pittura di una eleganza straordinaria; si possono ammirare pitture con scene di vita pastorale, buoi bicromi, immagini di caccia, graffiti raffiguranti bovidi, giraffe ed elefanti. All’uscita dall’oued In Djeran si giunge presso un’ampia zona dove compaiono morbide dune gialle sfumate da una sabbia nera. Sosta e campo. Pensione completa.

 

21 gennaio OUED IN DJERAN - TERARAT - DJANET

Partenza in direzione nord-ovest. Durante la traversata del Tassili n’Ajjer si giunge a Tin Eresou dove, presso una grotta, si possono ammirare interessantissimi dipinti raffiguranti eleganti uomini e donne che vestono abiti decorati.Si prosegue poi verso l’oued Teini, ricco di cespugli di  piante profumate, da cui si può ammirare il profilo della falesia del Tassili. Riprendendo la pista per Djanet, si giunge a Terarart dove, alla base di un faraglione roccioso, si può ammirare una delle più belle incisioni rupestri del neolitico: "la vacca che piange", bassorilievo finemente lavorato. Nel pomeriggio rientro a Djanet; qualche stanza in albergo sarà messa a disposizione per una doccia ristoratrice, cena in ristorante quindi trasferimento in aeroporto per l’imbarco sul volo notturno per Algeri.

 

22 gennaio ALGERI - ROMA

Arrivo ad Algeri e proseguimento per Roma.

 

Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere invertito o modificato sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo. Anche gli operativi aerei possono cambiare. In caso di variazioni potrebbe rendersi necessario un pernottamento in arrivo ad Algeri o due pernottamenti, uno in arrivo e uno in partenza

Next Date

10/22 Gennaio 2023

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QUOTA A PERSONA       

IN DEFINIZIONE

   

La quota comprende

* pensione completa

* pernottamenti in tenda SINGOLA

* tutti i voli e i trasporti con mezzi 4x4

* workshop fotografico con Michele Dalla Palma

* materiale didattico e attestato di partecipazione FotoVideoAcademy

La quota NON comprende

* mance

* tutto quanto non indicato in "la quota comprende"

In base alle normative CoVID-19 sono previste solo camere singole; in caso di iscrizione di coppie, verrà applicata la tariffa da definire

Per Informazioni

CHIUSURA ISCRIZIONI

7 dicembre 2022